essere una persona libera
Mi sono chiesta quando ci si possa definire persone libere. Io mi sento libera quando non penso al dopo, a quello che devo fare dopo e a quello che puo succedere dopo, quando sto bene osservando quello che mi circonda, quando mi sembra di vedere tutte le cose da lontano, compresa la mia vita di tutti i giorni: nulla mi influenza nello stato d animo, nulla mi interessa particolarmente ma tutto mi sembra bello, come osservare un quadro dove non sei dentro. Quando mi sento libera sto bene e mi adatto a qualunque situazione e a qualunque compagnia, anche a quella di uno sconosciuto. Ho letto da qualche parte poi che si e liberi quando non si e schiavi delle passioni e degli interessi, ma si e padroni di se stessi, perche ci si sente liberi di fare qualunque cosa, ci si sente di poter vivere in tanti modi.


3 Comments:
Ciao :)
rinnovo i complimenti che ti ho fatto di persona per il blog, e anche quelli per i contenuti... da cui si capisce che tra il semplice scrivere e il saper comunicare qualcosa c'è differenza... e sicuramente ti vedo libera ... anche da quella moda che spinge a trasformare il blog in un biglietto da visita in cui ci si svende per piacere o per raccogliere commenti quasi fosse una gara...
si dice che nessuno è piu schiavo di chi crede di essere libero, finchè nn ti fermi a pensare cosa vuol dire esssere libero, e quale sono le libertà di cui hai bisogno nn si sa se si è finiti in in una gabbia... fatta di vincoli e passioni... quello che dici è effettivamente l' atteggiamento con cui si affronta la vita in alcune filosofie orientali... vedendo un quadro da fuori se ne ha anche una considerazione diversa... una visione unitarià alla base di questo credo ci sia la volontà di sperimentare di vedere e fare esperienze... cambiare prospettiva per capire meglio. un film bellissimo che racconta di un uomo e la sua paura di essere libero è "il pianista sull'oceano"... il pianista in questione vede la vita come la tasiera di un pianoforte,in cui le diverse combinazioni di tasti suonati generano melodie diverse.. un po come le diverse scelte che facciamo ci portano a sentieri diversi, ad indicare propio che la vita è come una tastiera di un pianoforte, una potenzialità infinita di melodie... di esperienze... e noi siamo i musicisti che creiamo una nostra inimitabile canzone... si puo essere sordi ad alcune note se siamo vincolati ...
scusa se sono sempre poco sintetico..
ciao :)
io credo che prima di dire cosa sia la libertà,cosa sia la passione, e qualsiesi altra cosa nella vita,bisogna capire cosa siamo in realtà noi,qual'è il senso della nostra esistenza.
Personalmente non credo in nulla per cui il mio modo di vedere le cose è solo la sintesi di pensieri e idee che si rifannno a quegli schemi, a quella prospettiva con cui mi pongo per vedere le cose della vita.
La relatività dei valori , della visione e concezione della vita sono dunque al centro di qualsiesi mio costrutto mentale, male e bene,gioia e dolore assumono lo stesso valore, ed è solo la società in cui si vive che
decide di associargli un valore piuttosto che un altro. Dal mio modo di vedere, la libertà è avere la forza
e il coraggio di non inventarsi nulla per poter riempire quelle che sono le lacune esistenziali di un uomo, non essere schiavo di credi ne di perbenismi che sono semplicemente frutto dell'uomo. Libertà è poter pensare che ciò che desideriamo è ciò che realmente dobbiamo perseguire rifiutando ogni perbenismo interessato che ci imporrebbe di limitare il nostro essere ponendoci davanti elementi come i vincoli sulla sessualità,la verginità, il giusto,la normalità,la morale,l'etica.
Solo rifiutando ciò,solo riuscendo a raggiungere una tale astrazione mentale riusciamo a essere liberi.
I malesseri interiori rappresentano la tendenza ad avvicinarsi a tale libertà, che invece la vita comune cerca di reprimere anastetizzandoci al punto tale da renderci schiavi di vincoli culturali.
Non credo poi che si possa essere schiavi della passione, pure xkè chi riesce ad astrarre la vita fino a certi punti considera la passione come la realizzazione del proprio desiderio
al di là di ogni possibile "regola".
Bisogna vivere di passione e non di elementi effimeri che rendono inutile quell'attimo di tempo che è la vita dell'uomo.
Comunist84
Ciao! condivido in pieno le tue idee sul concetto di sentirsi liberi e il grado di concepire la libertà...cerco anche io di perseguire questa strada nella routin quotidiana...a volte ci riesco ma nel ritorno alla "flat life" provo strane sensazioni, una forma di punizione mentale alla mia tentazione a sentirmi libero...ci sarebbe molto da dire ma questo non è il momento opportuno. Di nuovo complimenti per i tuoi pensieri...ne farò una copia e ogni tanto ne prenderòspunto. Ciao. tiaffa
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